Camera di Commercio di Brindisi-Taranto

Bando Doppia Transizione 2026: digitalizza la tua impresa con il 70% coperto dalla Camera di Commercio

Voucher fino a 8.000 euro per le imprese delle province di Brindisi e Taranto. Sportello aperto dalle ore 11:00 del 9 luglio 2026 fino al 7 agosto 2026, con fondo limitato e valutazione in ordine cronologico.

Il bando in sintesi

Chi può partecipare
MPMI con sede legale nelle province di Brindisi e Taranto
Contributo
Voucher a fondo perduto del 70%, fino a 8.000 euro
Quando
Dalle 11:00 del 9 luglio al 7 agosto 2026, a sportello
Dove si presenta
Piattaforma ReStart di InfoCamere, con SPID, CNS o CIE
Investimento minimo
3.000 euro di spese ammissibili, al netto dell'IVA
Fondo disponibile
400.000 euro, domande valutate in ordine cronologico

Chi può partecipare

I 5 requisiti richiesti dal bando. Verifica di rispettarli tutti prima di preparare la domanda.

Sede legale a Brindisi o Taranto

Requisito fondamentale: la sede legale deve trovarsi nella circoscrizione della Camera di Commercio di Brindisi-Taranto. Le imprese di altre province non sono ammesse.

MPMI iscritta al Registro Imprese

Micro, piccola o media impresa di qualsiasi settore, regolarmente iscritta al Registro delle Imprese.

Attiva da almeno 6 mesi

L'impresa deve risultare attiva da almeno 6 mesi dalla data di pubblicazione del bando.

In regola con diritto annuale e DURC

Pagamento del diritto annuale camerale in regola (eventuali omissioni vanno sanate prima dell'invio della domanda) e regolarità contributiva.

Non beneficiaria del bando 2025

Chi ha già ricevuto il voucher del Bando Doppia Transizione 2025 non può presentare domanda per l'edizione 2026.

Il bando richiede inoltre ulteriori condizioni di regolarità (tra cui antimafia, assenza di procedure concorsuali e polizza contro eventi catastrofali). Fa sempre fede il testo ufficiale pubblicato dalla Camera di Commercio.

Cosa copre il bando

Un contributo a fondo perduto, in regime de minimis, per tecnologie, consulenza e formazione.

70%

delle spese ammissibili coperte dal voucher, al netto dell'IVA

8.000€

importo massimo del voucher (4.000€ se il progetto riguarda solo formazione e/o consulenza)

3.000€

investimento minimo in spese ammissibili per accedere al contributo

La dotazione complessiva del fondo è di 400.000 euro. È prevista una premialità di 250 euro per le imprese con rating di legalità o certificazione della parità di genere. Le spese possono essere sostenute dal 9 luglio 2026 e fino al 90° giorno successivo alla comunicazione di concessione.

Le tecnologie finanziate

L'articolo 7 del bando elenca 20 ambiti tecnologici. Questi sono quelli in cui operiamo ogni giorno come software house.

Intelligenza Artificiale

Sistemi AI per automazione, analisi predittiva e assistenti intelligenti integrati nei processi aziendali.

CRM ed ERP

Software gestionali per la relazione con i clienti e la gestione integrata delle risorse aziendali, anche con e-commerce collegato.

Supply Chain e Filiera

Soluzioni digitali di filiera per l'ottimizzazione della supply chain e della logistica.

Gestione Processi e Tracciamento

Sistemi per il coordinamento dei processi aziendali con tecnologie di tracciamento come RFID e barcode (MES, PLM, SCM).

Cloud Computing

Migrazione e sviluppo di piattaforme cloud scalabili e sicure per dati e applicazioni.

Cybersecurity

Protezione dei dati, business continuity e sicurezza delle infrastrutture IT.

Big Data e Analytics

Raccolta, analisi e visualizzazione dei dati per decisioni basate su numeri reali.

Sostenibilità ed ESG

Sistemi digitali per il monitoraggio dei consumi, la riduzione delle emissioni, il rating ESG e il report di sostenibilità.

Il bando ammette anche robotica collaborativa, IoT, blockchain, realtà aumentata e virtuale, manifattura additiva e stampa 3D, prototipazione rapida e altri ambiti. L'elenco completo è nell'articolo 7 del testo ufficiale.

Come funziona in 3 passi

Il percorso tipico per arrivare pronti all'apertura dello sportello.

1. Chiamata conoscitiva

Ci racconti la tua impresa e le tue esigenze. Verifichiamo insieme se rientri nei requisiti del bando e quale progetto tecnologico ha più senso per te.

2. Preventivo dettagliato

Prepariamo un preventivo con le singole voci di costo distinte, come richiesto dal bando, con la descrizione tecnica del progetto e degli obiettivi.

3. Domanda su ReStart

La domanda si invia sulla piattaforma ReStart di InfoCamere con SPID, CNS o CIE e firma digitale, dalle 11:00 del 9 luglio ed entro il 7 agosto 2026.

La procedura è a sportello con fondo limitato: arrivare preparati all'apertura fa la differenza. Se vuoi, possiamo aiutarti a preparare progetto e preventivo prima del 9 luglio, così da poter inviare la domanda nei primi giorni utili.

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni sul Bando Doppia Transizione 2026.

Chi può partecipare al Bando Doppia Transizione 2026?

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese (MPMI) di tutti i settori con sede legale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Brindisi-Taranto, iscritte al Registro delle Imprese, attive da almeno 6 mesi e in regola con il pagamento del diritto annuale e con gli obblighi contributivi (DURC). Sono escluse le imprese che hanno già beneficiato del Bando Doppia Transizione 2025.

La mia impresa ha sede a Bari o a Lecce: posso partecipare?

No. Il bando è riservato alle imprese con sede legale nella circoscrizione della Camera di Commercio di Brindisi-Taranto, cioè nelle province di Brindisi e Taranto. Se la tua sede legale è in un'altra provincia, questo bando non è accessibile, ma esistono altre misure di finanziamento: contattaci per una valutazione.

Quanto copre il voucher e qual è l'investimento minimo?

Il voucher copre fino al 70% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 8.000 euro. Se il progetto riguarda solo servizi di formazione e/o consulenza, il massimale scende a 4.000 euro. L'investimento minimo richiesto è di 3.000 euro di spese ammissibili, al netto dell'IVA.

Quando e come si presenta la domanda?

La domanda si presenta esclusivamente online sulla piattaforma ReStart di InfoCamere (restart.infocamere.it), con firma digitale e accesso tramite SPID, CNS o CIE, dalle ore 11:00 del 9 luglio 2026 fino alle ore 23:59 del 7 agosto 2026. La procedura è a sportello: le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento del fondo di 400.000 euro.

Posso scegliere liberamente il fornitore della tecnologia?

Sì. Per l'acquisto di tecnologie il bando non richiede requisiti specifici ai fornitori e l'impresa è libera di scegliere il partner che preferisce. Per i soli servizi di consulenza e formazione, invece, il bando richiede fornitori qualificati (ad esempio Innovation Manager certificati, centri di trasferimento tecnologico o imprese con esperienza documentata nel settore).

Quando devono essere sostenute le spese del progetto?

Le spese possono essere sostenute a partire dalla data di apertura del bando (9 luglio 2026) e fino al 90° giorno successivo alla comunicazione di concessione del voucher. La rendicontazione va inviata entro 30 giorni dal termine del progetto, sempre tramite la piattaforma ReStart.

Fonte: Bando Doppia Transizione Anno 2026 della Camera di Commercio di Brindisi-Taranto, disponibile sul sito ufficiale dell'ente. In caso di discrepanze fa fede il testo ufficiale.

Vuoi capire se la tua impresa rientra?

Siamo una software house con sede operativa a Brindisi e sviluppiamo molte delle tecnologie ammesse dal bando. Parliamone senza impegno: ti aiutiamo a capire se rientri nei requisiti e quale progetto ha senso per la tua impresa.

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